Kent era un povero cane
diseredato come me
vagava per le strade
immaginando di essere un
re.
Ma una cosa lo faceva
Incazzare
L'indifferenza generale
E anche se sorrideva alla
vita.
Rovistava l'immondizia
perchè..
Aveva una gran fame
Da non vederci più,
La pancia mormorava
"no non ne posso più"
E faceva"wow,
oh,oh,oh,oh,"...............
Kent continuava a vagare
per le vie della città
Cagava nei giardini del
prete
e scippava un po di sole
qua e là
ad un tratto vide due cagne
di nome Kelly e may
Puzzavan di profumo di marca,
accompagnate da un padrone un po snob
Ah! Kant si innamorò,
con classe si accostò,
Credeva al grande amore
Ma fù deriso dal padrone.....eh .no!
Kent
Kent
ci rimase un
po male
in amore
non si deve scherzare
con fiuto micidiale
vide il padrone distratto a
parlare
Con un balzo da levriero
scacciò via oggni pensiero
il padrone si girò impietrito
Ormai il danno lo aveva
subito.....
kent
kent , kent , kent